venerdì 15 febbraio 2013

One billion Rising Siena


"Un miliardo di donne violate è un'atrocità. Un miliardo di donne che danzano è una rivoluzione" lo slogan di Eve Ensler e con questo slogan anche le donne di Siena si sono unite alla danza planetaria che ieri, 14 febbraio, ha visto ballare nello stesso momento, le donne di 150 città in tutto il mondo: 202 Paesi, 5mila associazioni da New York a Londra. Un grido di ribellione "BREAK THE CHAIN" e un dito alzato al cielo contro la violenza sulle donne, i femminicidi, i soprusi.  
Postiamo il video del flashmob di Siena in Piazza Salimbeni.
Grazie a tutte le donne presenti per il calore, l' emozione, l' energia, l'appassionata partecipazione. 






sabato 2 febbraio 2013

"So cos'è la violenza sulle donne e dico basta ballando in piazza"


Eve Ensler si racconta


laRepubblica.it 
di Anna Bandettini - 01 febbraio 2013 

Sono sorprendenti già i numeri: 189 paesi nel mondo, oltre 70 città in Italia, 13mila organizzazioni femminili coinvolte, e milioni di donne e uomini che hanno aderito, dal Bangladesha a Roma, dal Dalai Lama alla pacifista Vandana Shiva, da Yoko Ono a Robert Redford, da Charlize Therona Anna Hathaway, Jessica Alba a Michelle Hunziker. Si stima che il 14 febbraio saranno un miliardo: donne e uomini insieme a ballare nelle piazze e nelle strade del mondo per One billion rising, il flash mob planetario contro la violenza sulle donne, la prima iniziativa mondiale per affermare il diritto alla vita e alla dignità delle donne, anche in paesi come l'Italia dove, nel 2012, ne sono state uccise 127 per mano maschile. «Un miliardoè il numero di donne violate nel mondo: è un'atrocità. Ma un miliardo di donne che danzano per strada nel mondo è una rivoluzione», dice Eve Ensler, 59 anni, indomita autrice dei celeberrimi Monologhi della vagina, manifesto della sessualità femminile e atto di denuncia delle violenze, tradotto in 48 paesi, e da vent'anni, nei "Vday" "recitato" in tutto il mondo.
Capelli neri corti, viso luminoso, infaticabile viaggiatrice per la causa delle donne, Eve Ensler, ad aprile in libreria con Nel corpo del mondo sulla sua esperienza col cancro,è la promotrice di One billion rising, che in pochi mesi ha mobilitato le donne di tutti gli angoli del pianeta in una protesta planetaria che cresce di minuto in minuto. «Uno tsunami», dice raggiante la Ensler.

venerdì 18 gennaio 2013

14 febbraio 2013 - ONE BILLION RISING


Per dire BASTA noi...BALLIAMO

Eve Ensler, autrice de testo I monologhi della vagina, attivista e fondatrice del V-Day, ha ideato la campagna globale ONE BILLION RISING, partendo da una sconvolgente statistica: una donna su tre verrà picchiata o violentata nel corso della sua vita. Con una popolazione mondiale di circa 7 miliardi di persone, questo vuol dire più di un miliardo di donne e ragazze.

Il 25 novembre ha aperto a Modena la campagna italiana:

"Svegliati! Balla! Partecipa!
UN’AZIONE GLOBALE PER FERMARE LA VIOLENZA CONTRO LE BAMBINE, LE RAGAZZE, LE DONNE DEL MONDO"

La campagna, a cui hanno aderito attivisti e organizzazioni di 177 paesi, culminerà il 14 febbraio 2013, quando un miliardo di persone in tutto il mondo danzeranno insieme in segno di protesta. La Ensler parteciperà quel giorno a questo grande ballo collettivo dal Congo, dove sarà protagonista di un grande evento che chiuderà il suo tour internazionale a sostegno della campagna.
In Italia la campagna ONE BILLION RISING è affidata al comitato V-Day Modena, con il sostegno dell’Accademia Nazionale di Danza e del movimento Se Non Ora Quando?

“Un miliardo di donne violate è un’atrocità” sostiene Ensler, “un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione”. L’obiettivo è infatti quello di creare attraverso il ballo una forma di protesta celebrativa e non violenta, con la volontà di trasformare il 14 febbraio 2013 in una giornata di riscatto universale contro le ingiustizie che le donne subiscono.
ONE BILLION RISING non appartiene ad alcuna organizzazione politica o partitica. È un evento autogestito a cui finora hanno aderito attivisti, artisti, ministri, leader di movimenti sociali, membri del parlamento e migliaia di associazioni e organizzazioni di tutto il mondo, da Amnesty International a Equality Now, con il supporto di testimonial come Naomi Klein, Jane Fonda, Robert Redford, Laura Pausini, Anne Hathaway.

IL VIDEO LANCIO DELL'INIZIATIVA



COME SARA' IL FLASHMOB: 
clicca sul link per vedere il  VIDEO >>


ONE BILLION RISING ANCHE A SIENA - PRESTO L'EVENTO SU FB CON INDICAZIONE DI LUOGO ORARIO 


Report lunedì 14 gennaio 2013



SNOQ SIENA

Ore 17,30 – 19,30 c/o Bibliotechina CGIL, La Lizza Siena

Abbiamo iniziato parlando delle iniziative alle quali siamo state invitate:
  1. Venerdì 18 gennaio 2013 ore 17,00 presso le Stanze della memoria, l’Archivio UDI presenta il DVD e il libro di Loredana Cordero: La tigre e il violino.
Rilettura - attraverso la trasmissione televisiva “Si dice donna” in onda su RAI DUE dal 1977 al 1981 di cui Cordero era autrice – di 30 anni di storia, società e televisione.
Alcune di noi parteciperanno.
  1. Programma (con richiesta di parere) e invito alle iniziative organizzate da SNOQ – Firenze per la campagna elettorale delle politiche 2013, così come precisate nella e mail di Lea Fiorentini inviata a tutte.
La proposta di incontrare a Firenze il 26 gennaio p.v. alle ore 17,00, candidate e candidati in lista per il Parlamento della circoscrizione toscana ritenute/i più sensibili ai temi di genere e a quelle priorità che il nostro Movimento si è dato nell’assemblea nazionale del 15 dicembre scorso, contenute nel documento finale che tutte abbiamo ricevuto, al fine di creare un team della Toscana che su alcuni temi si possa muovere unito, da noi sostenuto ma senza scherzi perché chiederemo loro di conto sempre!, ha suscitato un'animata discussione.